

FANGHI LAB
Forme AvaNzate di gestione dei fanghi di depurazione in un Hub Innovativo lombardo
Ogni anno sono trattate in Lombardia circa 1.000.000 di tonnellate di fanghi da impianti di depurazione delle acque civili e industriali, di cui 660.000 prodotti in loco e il resto importato da altre regioni. Oltre l’80% di questi fanghi viene attualmente indirizzata alle attività di recupero in agricoltura. Tuttavia, i fanghi contengono numerose sostanze potenzialmente dannose per la salute e per l’ambiente, alcune delle quali inquinanti emergenti dagli effetti sconosciuti, che si possono accumulare nell’ambiente e, in alcuni casi, essere oggetto di uptake nella filiera umana. In attesa di una loro regolamentazione, dobbiamo comunque procedere alla valutazione di soluzioni adeguate a garantire il rispetto della salute dei cittadini e dell’ambiente. Il progetto FANGHI LAB, nato all’insegna dell’economia circolare, ha permesso la sperimentazione e validazione di nuove tecnologie di trattamento dei fanghi di depurazione per ottimizzarne la gestione e per valutarne l’utilizzo come fertilizzante in agricoltura o come combustibile da valorizzare energeticamente, grazie a modalità innovative di termovalorizzazione dei fanghi testate su impianto pilota e a scala reale. Sono state quindi sperimentate diverse tecnologie per la determinazione e la rimozione dei composti persistenti (perfluorurati o PFAS) e testate diverse tecnologie di pretrattamento necessarie per la combustione (essiccazione, bioessiccazione e hydrothermal carbonization o HTC). La valorizzazione energetica è stata successivamente sperimentata in impianti che permettono la co-combustione di fanghi e rifiuti solidi urbani e in impianti che prevedono la mono-combustione di soli fanghi al fine di ottimizzare il processo. In questo modo si assicura un’alta efficienza di produzione di energia e calore mantenendo invariate le emissioni, analizzate tramite tecnologie innovative di monitoraggio in continuo. I residui di combustione sono stati trattati per il recupero di elementi essenziali, come il fosforo utilizzabile come fertilizzante in agricoltura, e per la produzione di materiali inertizzati impiegabili in ambito edile.
Di fondamentale importanza nel progetto è stata la valutazione dell’impatto sanitario e ambientale delle differenti strategie di impiego dei fanghi. I dati ottenuti sono stati modellizzati per produrre una metodologia che permette di definire la qualità dei fanghi in uscita dai depuratori.
TEMPO DI ASCOLTO: xxxxxxxx
DATA DI AVVIO: xx/xx/xxxx
DATA DI COMPLETAMENTO: xx/xx/xxxx
DURATA: xx mesi
SITO WEB: www.gruppoa2a.it/it/progetti/partnership/fanghi-sostenibilita
FINANZIAMENTO: È uno dei 33 progetti di eccellenza vincitore del bando di Regione Lombardia “Call Hub Ricerca e Innovazione”, finanziato anche con fondi POR FESR 2014-2020. Sono 8,5 milioni i soldi investiti nel progetto.
CAPOFILA:
A2A Ambiente S.p.A., Brescia
PARTENARIATO:
- BrianzAcque S.r.l., Monza (MB)
- Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Milano
- Lariana Depur, Fino Mornasco (CO)
- MM S.p.A., Milano
- TCR Tecora S.r.l., Cogliate (MB)
PRINCIPALI PORTATORI DI INTERESSE: Produttori, operatori, utilizzatori e imprese agricole di trasformazione, anche in vista di marchi di qualità